Video mapping: lo spettacolare incontro tra comunicazione e architettura

Sono sempre di più le chiese che si rendono scenario di proiezioni. Quella del video mapping è una nuova forma di arte condivisa, intuitiva, che fa leva sull’impatto visivo che tocca soglie di spettacolarizzazione ad oggi mai raggiunte.
Chiese ma non solo: monumenti, prefetture, municipi e grandi meraviglie architettoniche moderne e antiche assurgono a superficie di proiezione di messaggi ed immagini. Non dei soliti schermi/teli stiamo parlando dunque, ma di veri e propri edifici e monumenti.  

Evento artistico/promozionale/commerciale: uno spettacolo “architettonico” 

La tecnica del video mapping viene spesso usata non solo per finalità prettamente artistiche, ma anche per ragioni promozionali.
La proiezione viene effettuata avvalendosi di una programma apposito che permette lavori e modifiche su una foto dell’edificio. Il risultato viene poi adattato e riprodotto sull’edifico tramite un apposito proiettore. È sufficiente, per l’utilizzatore, semplicemente selezionare la giusta distanza dall’edificio e il resto verrà da sé: le immagini lavorate si sovrapporranno alla facciata di quest’ultimo.
L’effetto spettacolare è basato sui giochi di colore e di forme originali che si susseguono una dietro l’altra, con immagini ed effetti tridimensionali mozzafiato.
Al fine di poter ottenere il massimo dal video mapping è opportuno rivolgersi a valide aziende in grado di avvalersi di sistemi di controllo professionale, di una precisa mappatura della superficie di proiezione, con la capacità, quindi, di andare a mappare anche le facciate non raggiungibili frontalmente, nonché la disponibilità di video proiettori abbastanza potenti da non far percepire le geometrie reali della facciata. 
Gli “addetti ai lavori” devono essere realmente competenti, poiché è dalla loro bravura che dipende la capacità che le immagini siano visibili da più angolazioni possibili, così da rendere realistico l’effetto a 360 gradi.   

La facciata di un edificio diventa schermo dinamico 

Quella del video mapping è, quindi, una nuova tecnica di proiezione si basa sulla customizzazione delle immagini in base alla facciata dell’edificio.
Tramite questa spettacolare forma di proiezione delle immagini è possibile amplificare e sottolineare la bellezza di una chiesa e di qualsiasi altra struttura, completandole con scenografie sorprendenti. Come anticipato, la tecnica di video mapping può essere utilizzata anche per il lancio di nuovi prodotti, per promuovere un servizio, per rilanciare un’impresa, per comunicare eventi o per celebrare una ricorrenza.
Le aziende specializzate in questa tecnica offrono contenuti frutto di un meticoloso lavoro operato confrontando le preferenze di ogni singolo cliente con uno studio sulle peculiarità dell’evento, sulla migliore formula di comunicazione e promozione del marchio, in base al target di riferimento, e, al tempo stesso, eventualmente in base alla storia della superficie da mappare.
La tecnica di video mapping è molto duttile e flessibile, tanto da poter essere impiegata per proiezioni su ogni superficie, anche all’interno, nei teatri, nelle fiere ed in spazi espositivi piccoli e grandi.  

La tecnica di video mapping sicuramente al momento è una delle soluzioni più spettacolari che si possa andare ad organizzare, per un evento o una cerimonia. Soprattutto se usato in combinazione ad altri effetti questa garantisce un’esperienza multisensoriale indimenticabile. 

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