
BANDI SCUOLA
Ci sono tante opportunità di finanziamento per fare crescere la tua scuola: scopriamole insieme
Un avviso esce a giugno e scade a settembre. Nel mezzo ci sono un collegio docenti, una determina e un fornitore da scegliere, dentro vincoli di spesa che il decreto ha già fissato. Su questa pagina teniamo aggiornato l'elenco dei bandi aperti per le scuole, dai decreti ministeriali agli avvisi regionali. Per ognuno trovi la scadenza, l'importo finanziato e le categorie di spesa ammesse.
Dove il bando lo consente, mettiamo a disposizione un configuratore: si inserisce il codice meccanografico dell'istituto, si vedono solo i prodotti ammessi da quel bando e si scarica l'offerta in PDF, già dentro l'importo assegnato. Ligra DS è ente accreditato MIM ai sensi del D.M. 170/2016.
DM 38/2026
Dispositivi in comodato d'uso al personale della scuola
Le candidature si sono chiuse il 12 maggio e le graduatorie sono uscite a inizio luglio: 4.331 istituti hanno il finanziamento assegnato e poche settimane per ordinare e rendicontare. Il decreto n. 38 del 6 marzo 2026, con l'avviso 95450, destina 120 milioni di euro all'acquisto di tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d'uso gratuito al personale della scuola.
Non agli studenti: è la confusione più frequente su questo bando. I vincoli di spesa vanno rispettati già nel preventivo, non solo nell'ordine. Almeno il 90% del progetto deve andare in beni, le spese organizzative e gestionali restano entro il 6%, software e licenze entro il 20% dei massimali di fornitura, e gli importi si calcolano IVA inclusa. Gli acquisti passano da MEPA e servono i documenti DNSH.


DM 38/2026
Formazione del personale docente ed educativo
È l'altra metà del DM 38, e si è chiusa il 15 maggio 2026. L'avviso 95165 del 24 aprile destina 161 milioni di euro, a valere sul Fondo sociale europeo Plus, alla formazione dei docenti e del personale educativo. Riguarda le scuole elencate nell'Allegato 1 del decreto, che non sono le stesse dell'Allegato 2 dei dispositivi: un istituto può essere in una lista, in entrambe o in nessuna.
È la confusione più comune quando si parla di "DM 38" come se fosse un bando solo. Rispetto agli altri finanziamenti in corso, qui il tempo c'è. I progetti si avviano già dall'anno scolastico in corso e si chiudono entro il 31 agosto 2027. Il progetto si costruisce a moduli da 30 o 60 ore, con esperto e tutor obbligatori in compresenza, e massimali orari omnicomprensivi di 70 euro per l'esperto e 30 per il tutor, più una quota di gestione calcolata su ore e partecipanti. Tutto passa dalla piattaforma SIF2127: firme di entrata e uscita dei formatori, presenze dei corsisti, giorno per giorno.
È la parte che fa saltare le rendicontazioni, molto più dei contenuti dei corsi. Ligra DS è ente accreditato MIM ai sensi del D.M. 170/2016. Le scuole individuano esperti e tutor con procedura di selezione pubblica, partendo dal personale interno: gli enti esterni entrano dove la competenza dentro la scuola non c'è, tipicamente sul digitale, sull'IA e sulla didattica di laboratorio.
DM 219/2025
Snodi formativi sull'intelligenza artificiale
Le candidature si sono chiuse il 17 aprile 2026. Era una procedura a sportello: 100 milioni di euro, fino a 50.000 euro per progetto, assegnati in ordine cronologico di invio, con almeno il 40% delle risorse riservato alle scuole del Mezzogiorno. Le scuole ammesse sono ora snodi formativi territoriali, con l'impegno di erogare i percorsi al proprio personale e a quello delle altre scuole della regione, e almeno 50 attestati per progetto. In attuazione il vincolo che pesa non è la progettazione, è la gestione.
I percorsi si erogano a gruppi di almeno 10 corsisti che arrivano all'attestato, i laboratori sul campo a gruppi di almeno 5, e l'attestato richiede la presenza ad almeno il 70% delle ore. I laboratori sul campo, quelli con i dispositivi usati in classe e gli studenti coinvolti, devono valere almeno metà del finanziamento.
Tutti i percorsi vanno gestiti su Scuola futura: quelli non inseriti in piattaforma non sono rendicontabili. Sulle spese vale la pena leggere due volte. Il personale è a costi standard: 122 euro per il formatore, 34 per il tutor. Si aggiunge un importo pari al 40% dei costi diretti di personale, destinato all'organizzazione del percorso e all'acquisto di software e applicativi di IA per la didattica. È una quota calcolata sul costo del personale, non sul totale del progetto, e riguarda il software, non l'hardware.
Ligra DS è ente accreditato MIM ai sensi del D.M. 170/2016. L'avviso consente alle scuole di realizzare percorsi e laboratori in collaborazione con enti e organismi di formazione specializzati, con affidamento nel rispetto del Codice dei contratti.


Bando "Scuole Aperte Calabria"
Arredi e attrezzature per gli spazi scolastici
La graduatoria definitiva è stata approvata il 1 luglio 2026. Le scuole ammesse hanno il finanziamento assegnato e il compito di trasformarlo in forniture. L'avviso della Regione Calabria, azione 4.2.2 del PR FESR FSE+ 2021-2027, destina 10,2 milioni di euro all'acquisto di attrezzature e arredi per rendere più fruibili gli ambienti di apprendimento, nell'ottica di una scuola che resta aperta al territorio.
L'oggetto sono i beni, non l'edilizia: quello che entra nelle aule e negli spazi comuni. Il tetto di spesa dipende dalla tipologia con cui l'istituto è entrato in graduatoria. Tipologia A, scuole dell'infanzia con almeno un punto di erogazione in comune periferico o ultraperiferico SNAI: fino a 30.000 euro. Tipologia B, primaria e secondaria di primo e secondo grado negli stessi comuni: fino a 50.000 euro. Tipologia C, istituzioni oggetto di riorganizzazione con almeno 1.000 alunni: fino a 110.000 euro.
Un istituto può rientrare in più di una tipologia, e allora i budget restano separati, perché ogni tipologia ammette una dotazione diversa. La tipologia D, quella dei convitti, non fa parte di questo avviso: la Regione l'ha rinviata a un provvedimento successivo, su risorse PAC 2014-2020.
Laboratori professionalizzanti
Avvisi 88927 e 88643 del 3 giugno 2025
Due avvisi gemelli, stesso oggetto e platee diverse. L'88927, sul PN Scuola e competenze (FESR), riguarda le scuole statali secondarie di secondo grado con indirizzi tecnici o professionali di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. L'88643, sul POC 2014-2020, riguarda le stesse scuole delle regioni in transizione e più sviluppate, e le paritarie non commerciali. Fino a 201.000 euro per istituto per progettare e attrezzare un laboratorio legato all'indirizzo di studio.
Le candidature si sono chiuse nel luglio 2025 e le autorizzazioni sono arrivate da novembre. Adesso il nodo è il calendario di spesa, e sul versante POC si è fatto stretto: una nota ministeriale del 18 maggio 2026 ha fissato un termine per l'avvio delle procedure negoziali, con rischio di definanziamento per chi non lo rispetta. Le voci di costo comprendono progettazione, acquisto dei beni, piccoli adattamenti edilizi, collaudo e addestramento all'uso. L'ultima è quella che le scuole dimenticano più spesso, e senza di quella il laboratorio resta chiuso a chiave dopo il collaudo.


Aule multisensoriali
Sicilia, Circolare 11 del 30 marzo 2026
Le domande si sono chiuse il 24 aprile 2026. La Regione Siciliana ha destinato 2,5 milioni di euro alla realizzazione di aule multisensoriali, le Snoezelen Room, nelle scuole statali del primo ciclo: fino a 55.000 euro per istituto, di cui 50.000 per arredi, attrezzature sensoriali e formazione dei docenti, e 5.000 vincolati al personale delle attività pomeridiane.
L'80% arriva in anticipo, il saldo a conclusione. Tutto va chiuso entro il 31 agosto 2027. L'allestimento della stanza è il primo di cinque obblighi. Gli altri quattro sono la formazione di almeno venti insegnanti, i laboratori per gli studenti con bisogni educativi speciali, il monitoraggio dei risultati e un evento finale di presentazione.
Due punti decidono la rendicontazione. La formazione rientra nei 50.000 euro e va messa a budget all'inizio, non quando la cifra è già impegnata in attrezzature, e per valere ai fini dell'aggiornamento deve essere erogata da un ente accreditato MIM. Il monitoraggio si imposta prima di avviare le attività: ricostruirlo a primavera 2027 è il momento in cui i progetti si bloccano.