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Il corpo insegna: perché il movimento è strumento di apprendimento nella scuola dell'infanzia e primaria

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il corpo insegna: perché il movimento è strumento di apprendimento nella scuola dell'infanzia e primaria


Nel 2025, il British Journal of Educational Technology ha pubblicato una ricerca che dovrebbe far riflettere ogni dirigente scolastico e ogni docente di scuola dell'infanzia e primaria. Il lavoro - condotto da Aloizou, Linardatou e colleghi - dimostra che integrare una piattaforma di apprendimento basato sul movimento come strumento curricolare ordinario migliora in modo misurabile l'achievement accademico dei bambini, la loro motivazione e il loro benessere. Non in un laboratorio. In classi reali, con bambini reali.


Il titolo originale è sobrio: "Integrating a movement-based learning platform as core curriculum tool in kindergarten classrooms". Le implicazioni, però, sono tutt'altro che sobrie.


Cosa dice la ricerca internazionale


L'idea che il corpo sia un canale di apprendimento non è nuova. La letteratura sull'apprendimento cinestetico e sull'embodied cognition accumula prove da decenni: i bambini tra i 3 e i 10 anni elaborano e memorizzano informazioni in modo più efficace quando l'esperienza è fisica e motoria, non solo visiva o uditiva.


Ciò che cambia nel 2025 è la scala. Un'analisi sulle statistiche dell'apprendimento cinestetico indica che l'approccio basato sul movimento può aumentare il coinvolgimento degli studenti fino al 40% e migliorare la retention delle informazioni fino al 75% rispetto alla didattica frontale tradizionale.


Una ricerca pubblicata nel 2025 sul Journal of Research in Technology in Education ha confermato che le soluzioni più efficaci sono quelle che portano il corpo dentro il curricolo - non quelle che aggiungono movimento come pausa separata dall'apprendimento.


Le implicazioni per le scuole italiane


Le Indicazioni Nazionali per il curricolo riconoscono già il corpo come strumento di conoscenza. Il campo di esperienza «Il corpo e il movimento» è esplicito: il bambino impara attraverso il gesto, il gioco, l'esplorazione sensoriale. Ma tra l'indicazione normativa e la pratica quotidiana resta spesso un divario significativo.


Le cause sono note: aule strutturate per la staticità, docenti formati su modelli prevalentemente trasmissivi, carenza di strumenti pensati per il movimento attivo con finalità didattiche. Il risultato è un paradosso: si insegna «Il corpo e il movimento» con il corpo fermo.


La buona notizia è che questo divario si può colmare con interventi mirati sullo spazio e sugli strumenti - senza necessariamente stravolgere l'organizzazione della classe.


Spazi e strumenti per un apprendimento che si muove


La ricerca ci dice che il movimento deve essere integrato nel curricolo, non aggiunto come extra. Questo richiede due cose: spazi progettati per l'attività fisica e strumenti didattici che mettono il corpo al lavoro. Ligra DS distribuisce tre soluzioni che rispondono a questo bisogno - dall'esterno all'interno, dal gioco libero alla tecnologia interattiva.



COSY Direct: ambienti outdoor per imparare all'aperto


COSY Direct è un produttore britannico specializzato in ambienti didattici per esterni, fascia 0-6 anni. Il catalogo 2026 propone giardini tematici per fasce d'età - da 0-2 anni fino a 4-5 anni - con strutture in legno naturale per l'arrampicata, cucine in fango, capanni sensoriali, sabbiere e percorsi motori. Il 95% dei materiali è km0 e la produzione è certificata ISO 14001.


Gli spazi outdoor COSY non sono aree di sfogo separate dalla didattica: sono ambienti di apprendimento progettati con la stessa coerenza pedagogica di un'aula. Il bambino tocca, costruisce, si arrampica, sperimenta con acqua e sabbia. Il corpo è sempre al lavoro - e la ricerca ci dice che è proprio così che si impara meglio.






Italveneta Didattica: psicomotricità Made in Italy


Italveneta Didattica, azienda italiana dal 1978 con sede in provincia di Venezia, produce giochi certificati per scuole e asili. Il catalogo comprende kit psicomotori modulari - aste, cerchi, mattoni percorso, assi di equilibrio, tunnel, trampoli - e grandi giochi componibili come il Wagon Toy e il Cubic Toy: strutture che trasformano un'aula o una palestra in uno spazio di esplorazione fisica strutturata.


Tutti i prodotti sono certificati EN 71-1/2/3 ed EN 1176. L'arredamento - sedie e tavoli per nido e infanzia, brandine, tappeti EVA antitrauma - è certificato EN 1729 e disponibile in pronta consegna. È il partner ideale per chi vuole allestire uno spazio di psicomotricità funzionante senza lunghe attese.






VGplay: il pavimento diventa curricolo


VGplay è un sistema a sensore di movimento che trasforma il pavimento - o una parete - in un'area di gioco attivo con oltre 70 giochi precaricati, usabile durante le normali attività curricolari. I bambini interagiscono con i contenuti muovendo il corpo: saltando, correndo, toccando. Non è necessario alcun dispositivo indossabile.


VGplay risolve un problema concreto: come tenere attivi e coinvolti i bambini in uno spazio limitato, con obiettivi di apprendimento precisi. Il sensore di movimento trasforma ogni bambino in interfaccia - il corpo diventa il controller. È la traduzione tecnologica più diretta di ciò che la ricerca descrive: il movimento come parte integrante del processo di apprendimento, non come pausa.





Il bando "Arredi innovativi" come leva operativa


Le scuole dell'infanzia e gli asili nido possono accedere a COSY Direct e Italveneta Didattica attraverso il bando MIM "Arredi didattici innovativi per asili nido e scuole dell'infanzia". Il nodo critico, come sa chi ha già lavorato con i bandi pubblici, non è trovare prodotti di qualità: è riceverli in tempo per rispettare le scadenze di rendicontazione. Ligra DS garantisce disponibilità immediata e consegne prioritarie per entrambi i brand.


VGplay è invece finanziabile attraverso il PNRR Scuola 4.0 (Linea 2 - Next Generation Classrooms) o i fondi FESR PN Scuola e Competenze 2021-2027. Ligra DS supporta la scuola nell'individuazione del bando più adatto e nella redazione del progetto. Il servizio è gratuito.


Trasformare lo spazio è già fare didattica


Il movimento in classe non è un'eccezione alla lezione: è la lezione. Le scuole che stanno ottenendo i risultati più significativi nella fascia 3-10 anni sono quelle che hanno smesso di separare il corpo dalla mente - e che hanno trovato spazi e strumenti coerenti con questa scelta.

Non serve stravolgere tutto. Basta un giardino che invita a esplorare, un percorso motorio che diventa lezione, un pavimento che risponde ai movimenti dei bambini.



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