top of page

17 proiettori 4K, zero compromessi: il caso Moment Factory con Matrox ConvertIP

  • 4 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Case study - Matrox ConvertIP & IPMX


Se hai lavorato su installazioni con distribuzioni HDMI in ambienti architettonicamente complessi, sai già quali sono i punti critici. I cavi. Il matrix. Il momento in cui devi intervenire fisicamente su un proiettore a 15 metri d'altezza per diagnosticare un problema di segnale.

Moment Factory - studio di entertainment immersivo con sede a Montreal - si è trovato esattamente in quella situazione. E ha scelto di non rimetterci mano due volte.


Il contesto


Cipriani 25 Broadway è una delle venue eventi più prestigiose di Manhattan, ospitata in un edificio Beaux-Arts del 1921 originariamente costruito come biglietteria della Cunard Steamship Company. La Grande Sala - volte, cupole, nicchie, marmo ovunque - è il cuore dello spazio.


Nel 2018 Moment Factory aveva installato un sistema basato su matrice HDMI con estensori in fibra. Ha retto per anni. Poi è arrivato il momento del refresh, e con esso una domanda concreta: rifacciamo la stessa cosa, oppure cambiamo paradigma?

La risposta è stata la seconda.



Gli obiettivi tecnici del progetto


La lista dei requisiti che Moment Factory ha portato in valutazione è quella che molti System Integrator riconoscerebbero immediatamente:

  • Distribuzione UHD@30 Hz non compressa, con opzione di scalare a 60 Hz

  • Latenza minima, sincronizzazione garantita su tutta la sala

  • Deployment e manutenzione semplificati

  • Ridondanza di sistema senza punti di guasto singoli

  • Integrazione con i dashboard di controllo esistenti

  • Standard aperti, per non essere vincolati a un ecosistema proprietario


Su quest'ultimo punto vale la pena soffermarsi. La scelta di IPMX non è stata solo tecnica - è stata strategica. Un'installazione in un venue di questo livello deve poter evolvere nel tempo senza che ogni aggiornamento significhi rifare l'infrastruttura da zero.


La soluzione: Matrox ConvertIP e IPMX


Dopo una valutazione comparativa con altre tecnologie AV over IP, Moment Factory ha scelto Matrox ConvertIP come cuore della nuova distribuzione, con alimentatori ridondanti Matrox NRG per garantire continuità operativa.


ConvertIP converte segnali HDMI in stream IPMX, portando sorgenti video tradizionali su rete IP standard senza degradare qualità o latenza. IPMX - suite di standard aperti per AV over IP - garantisce interoperabilità tra dispositivi, trasporto flessibile di media compressi e non compressi, e integrazione semplificata su sistemi network-based.


Le specifiche operative che hanno inclinato la bilancia:

  • Compatibilità IPMX e ST 2110

  • Scoperta e controllo dispositivi via NMOS

  • REST API aperta per configurazione e monitoraggio in tempo reale

  • Segnale compresso o non compresso a seconda del workflow



Il dato che dice tutto

"Dieci minuti dopo aver aperto la scatola dei ConvertIP, avevamo un feed pulito e a bassa latenza sulla rete. La facilità d'uso è stata sorprendente." Arnaud Grosjean, Solution Architect - Moment Factory

Per chi valuta prodotti di distribuzione AV su IP, questo è il tipo di dato che conta. Non le specifiche della scheda tecnica - quelle le leggi. Ma il tempo tra l'unboxing e un sistema funzionante è un indicatore reale di quanto la tecnologia sia matura per il deployment professionale.


I numeri dell'installazione


Il sistema distribuisce 62,4 megapixel di contenuto a 17 proiettori 4K mappati sulla Grande Sala. Ogni output 4K viaggia su distanze fino a 100 metri, con design ridondante per garantire continuità anche in caso di guasto.


Il workflow operativo si articola su:

  • Server media ridondanti con backup warm one-to-many

  • Trasmettitori e ricevitori ConvertIP per distribuzione AV over IP a latenza ultra-bassa

  • Monitoraggio network-based con visibilità in tempo reale via REST API


Cosa cambia operativamente


Sostituire la matrice HDMI con una soluzione IP-based non è solo un upgrade di specifiche.


Cambia il modo in cui si lavora sul campo:

  • Il patching diventa software. Niente più switching fisico dei cavi.

  • La diagnostica diventa remota. Connettività in fibra e integrità del segnale si monitorano senza accedere fisicamente ai proiettori.

  • La ridondanza è di rete, non di hardware dedicato. Meno punti di guasto, più resilienza.



Roadmap aperta


"Stiamo già applicando quello che abbiamo imparato qui ai progetti futuri. IPMX è parte della nostra roadmap." Jérôme Gasselin, Senior Director of Technology - Moment Factory

25 Broadway è diventata anche un laboratorio: Moment Factory sta sperimentando AI-driven mapping, 3D mapping adattivo in tempo reale, e lo streaming diretto da game engine real-time ai media server via IPMX.


Il valore di uno standard aperto si vede esattamente qui: l'infrastruttura installata oggi regge evoluzioni che al momento del deployment non erano ancora definite.


Ligra DS distribuisce Matrox in Italia


Se stai progettando un'infrastruttura AV over IP - venue, museum, live events, architetture complesse - possiamo supportarti nella valutazione tecnica di ConvertIP e dell'ecosistema IPMX.


Niente demo generiche: parliamo del tuo progetto specifico.


Commenti


bottom of page