Artome + Catchbox: un impianto audio-video e microfonico che si sposta con voi
Molti spazi che ospitano presentazioni, corsi e riunioni hanno lo stesso limite: l'impianto è fisso in una sala, mentre le esigenze cambiano di settimana in settimana. Il proiettore resta appeso al soffitto della sala grande, i microfoni sono legati al banco del relatore, e chi interviene dal pubblico aspetta che qualcuno gli porti un radiomicrofono.
La combinazione tra Artome e Catchbox Plus risponde a questo problema con due prodotti nati per essere usati senza installazione e senza un tecnico in sala.

Artome: proiezione e audio in un unico mobile
Artome è un mobile AV progettato in Finlandia che integra un proiettore laser Epson, un sistema audio 2.1 e la connettività per le sessioni ibride. Si porta nella stanza, si collega con un solo cavo di alimentazione e si comincia.
La gamma va dalla serie S, pensata per aule, sale riunioni e spazi polivalenti, alla serie X per i grandi ambienti. Artome S2 proietta fino a 180 pollici e ha un rack interno da 3U. Artome X20 lavora con proiettori Epson fino a 10.000 lumen, arriva a immagini di 400 pollici, offre ottiche intercambiabili con lens shift motorizzato e un rack da 4U.
Tutti i modelli hanno due ingressi microfonici XLR. Le versioni più evolute integrano anche HybriDock, un hub USB con interfaccia audio che converte il segnale dei microfoni analogici in audio digitale e lo passa direttamente al computer. In pratica lo stesso microfono che amplifica la voce in sala alimenta anche la videoconferenza o la registrazione.
Catchbox Plus: microfoni pensati per chi non è un tecnico
Catchbox Plus è un sistema di microfoni wireless composto da un ricevitore Hub con DSP e mixer integrati e fino a quattro microfoni. Si possono combinare tre modelli: Clip, il lavalier da indossare; Stick, il classico microfono a gelato per il relatore; Cube, il microfono in gommapiuma da lanciare al pubblico.
Il sistema usa la banda DECT tra 1,8 e 1,9 GHz, che non richiede licenze, ed è dotato di uscita USB e di supporto Dante per l'audio su rete IP. I microfoni si ricaricano su basi con aggancio magnetico, sono pronti appena si prendono in mano e un allarme segnala se qualcuno li porta fuori dalla stanza. Il controllo e il monitoraggio da remoto permettono al reparto tecnico di verificare lo stato dei sistemi senza entrare in sala.
Perché usarli insieme
L'Hub di Catchbox trova posto nel rack di Artome e si collega agli ingressi microfonici del mobile. Il risultato è un impianto completo, con video, diffusione audio e microfoni per relatore e pubblico, chiuso in un solo mobile su ruote.
Chi lo usa trova tutto già collegato. Accende, prende il microfono dalla base e parla. Gli interventi dal pubblico passano dagli altoparlanti di Artome e, grazie a HybriDock, arrivano anche ai partecipanti collegati da remoto e nella registrazione della sessione. Quando l'evento finisce, il sistema si sposta in un'altra sala senza smontare nulla.

Sala conferenze e convegni
Un'associazione di categoria organizza un convegno da 150 persone in una sala polivalente. Con Artome X20 l'immagine è grande e luminosa anche con la luce del giorno, e la lens shift motorizzata permette di centrarla sullo schermo senza spostare il mobile, anche quando lo spazio davanti al palco è limitato.
Il relatore indossa il Clip e ha le mani libere per gestire le slide. Il moderatore usa lo Stick. Durante il dibattito il Cube passa da una fila all'altra: chi vuole fare una domanda lo riceve al volo, parla e lo rilancia. Il momento delle domande, che spesso si trascina tra attese e microfoni che non arrivano, diventa rapido e anche un po' divertente. Il giorno dopo, la stessa sala ospita un'assemblea dei soci e l'impianto è già pronto.
Formazione aziendale
Un'azienda con più sedi tiene corsi interni sulla sicurezza e sui nuovi software gestionali. I partecipanti sono in parte in aula e in parte collegati da altri stabilimenti.
Con Artome S2 e Catchbox Plus il formatore proietta i contenuti e parla con il Clip, mentre il Cube raccoglie le domande dei colleghi presenti. Attraverso HybriDock tutto l'audio della stanza entra nella piattaforma di videoconferenza: chi segue da remoto sente il docente e anche gli interventi dei compagni in aula, senza perdere metà della discussione.
La sala formazione può cambiare ogni mese. Il mobile si sposta dal reparto produzione alla sala riunioni della direzione, e la registrazione delle sessioni diventa materiale da riutilizzare per i nuovi assunti.
Università
In un ateneo le aule sono tante e i tecnici pochi. I docenti cambiano a ogni ora e non hanno tempo di configurare un impianto prima della lezione.
Artome con Catchbox Plus si presta bene a questo scenario. Il docente prende il Clip dalla base di ricarica e inizia. Gli studenti intervengono con il Cube, che si lancia da una fila all'altra dell'aula. Per chi segue in streaming o riguarda la lezione registrata, gli interventi degli studenti si sentono con la stessa chiarezza della voce del docente, e un audio pulito rende più affidabili anche i sottotitoli automatici, utili agli studenti con difficoltà uditive.
Per l'ufficio tecnico, il controllo da remoto di Catchbox Plus permette di verificare batterie e funzionamento dei microfoni in più aule senza girare per il campus. Un'aula magna può avere il suo Artome X20, mentre le aule più piccole condividono alcuni Artome S2 che si spostano secondo l'orario.
Un sistema da presentare con argomenti concreti
Per gli integratori e i rivenditori ProAV la combinazione Artome e Catchbox apre una conversazione diversa con il cliente. Non c'è da progettare un impianto fisso per ogni sala, né da coordinare opere murarie e cablaggi. Si propone un sistema che si consegna, si accende e si usa, con una qualità audio e video da sala attrezzata.
Per approfondire la gamma Artome e Catchbox, richiedere una demo o ricevere una configurazione su misura, contattate il team ProAV di Ligra DS.



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