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Aria, dati e consapevolezza: come il Leonardo da Vinci di Cologno Monzese ha trasformato il monitoraggio ambientale in risorsa didattica

  • 21 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

ISIS "Leonardo da Vinci" - Cologno Monzese (MI)

Referente di progetto: prof. Giuseppe Carnevale


La scuola


L'ISIS Leonardo da Vinci di Cologno Monzese accoglie oltre 1.000 studenti distribuiti in 48 classi, in Via Leonardo da Vinci 1. Sotto la guida della Dott.ssa Graziella Ercoli, l'istituto ha scelto da tempo di mettere la sostenibilità al centro della propria identità educativa.


Ne è prova il progetto "School of Sustainability", che ha già generato iniziative concrete - dallo "Swap & Repair Day" del marzo 2026 ai percorsi PNRR "Next Generation Classroom" - e che continua a orientare le scelte della scuola. È in questa direzione che si inserisce l'adozione dei sensori Fybra, seguita dal prof. Giuseppe Carnevale fin dal primo giorno.



Un sistema che cambia il rapporto con l'ambiente


Da settembre 2024 i sensori Fybra School sono installati nelle aule dell'istituto, primo passo di un percorso di monitoraggio avanzato della qualità dell'aria. I dispositivi rilevano in continuo temperatura, umidità, CO₂ e composti organici volatili, restituendo in tempo reale un quadro ambientale completo di ogni spazio.


L'indicatore luminoso integrato guida docenti e studenti nell'aerazione delle aule, ma è solo la superficie visibile di un sistema più articolato: dietro c'è una piattaforma che raccoglie, storicizza e rende analizzabili tutti i dati rilevati, ora per ora, ambiente per ambiente.


I risultati sono già misurabili: nelle ore di punta i picchi di CO₂ si sono ridotti fino al 40%, con effetti diretti sulla concentrazione e sul benessere di chi vive quelle aule ogni giorno. "È uno strumento che ha cambiato davvero il modo in cui gestiamo gli spazi," racconta il prof. Carnevale. "Studenti e docenti lo hanno fatto proprio in modo naturale."


I dati come risorsa didattica


Ogni sensore è connesso via Wi-Fi alla piattaforma "My Fybra", che raccoglie e storicizza tutti i dati ambientali rilevati, rendendoli accessibili in qualsiasi momento. La piattaforma permette di visualizzare l'andamento delle variabili ora per ora, scaricare report dettagliati, confrontare aule diverse.


Questi dati sono materiale didattico a tutti gli effetti. Rientrano con naturalezza nei programmi di Fisica, Scienze ed Educazione Civica: gli studenti possono analizzare grafici reali, ragionare sulle cause di un picco di CO₂, collegare il comportamento degli occupanti dell'aula a quello che i sensori registrano. Una fonte di domande concrete, prodotta dall'edificio stesso in cui studiano.


È anche un'estensione coerente del progetto "School of Sustainability": la sostenibilità non come tema astratto, ma come pratica misurabile, ogni giorno.



La riqualificazione energetica: un sistema che cresce con la scuola


La Città Metropolitana di Milano ha previsto per l'edificio un intervento importante: sostituzione dell'impianto di riscaldamento a ventilconvettori con radiatori tradizionali, rifacimento del cappotto termico, sostituzione dei serramenti.


Per l'ISIS Leonardo da Vinci, questa è l'occasione naturale per espandere il sistema Fybra già operativo con le termovalvole intelligenti FybraTherm. La testina FybraTherm lavora in sinergia con i sensori: il suo algoritmo predittivo sa quando una finestra sta per aprirsi, riduce in anticipo il flusso di calore sul radiatore, evita gli sprechi che si generano nei minuti di aerazione. Quando la finestra si richiude, riavvia il riscaldamento in modo graduale, senza sovraccarichi.


Il risparmio energetico stimato rispetto a un impianto tradizionale non integrato arriva fino al 20%. In un edificio con 48 aule, sono numeri che contano - sia per i bilanci della scuola, sia come dato su cui costruire attività didattiche.


Un laboratorio che usa l'edificio come strumento


Con sensori e termovalvole integrate nella stessa piattaforma, l'ISIS Leonardo da Vinci ha a disposizione qualcosa che nessun kit didattico commerciale può replicare: il proprio edificio come oggetto di misura e analisi in tempo reale.


I dati di consumo energetico, le variazioni di temperatura, le emissioni di CO₂ equivalente per ora di lezione: tutto è lì, accessibile, pronto a diventare contenuto di un laboratorio di efficientamento energetico. Gli studenti possono leggere i numeri, costruire scenari, fare proposte concrete al consiglio d'istituto. Un percorso in cui la competenza si costruisce su dati reali, non su esempi astratti.


"Fybra ci ha dato uno strumento che parla la stessa lingua della nostra scuola," conclude il prof. Carnevale. "Sostenibilità, dati, responsabilità verso gli spazi comuni: è esattamente quello che stiamo cercando di insegnare."



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