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MAP-200 di SMC: sette banchi per imparare la meccatronica hands-on

  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Quando l'automazione si studia toccandola con mano


In un'aula tecnica la teoria arriva sempre prima della pratica. Si spiega come un sensore riconosce un pezzo, come un cilindro pneumatico lo sposta, come un PLC mette in sequenza le operazioni. Poi resta la parte più difficile: far vedere tutto questo mentre accade, e lasciare che lo studente ci metta le mani.



La serie MAP-200 di SMC International Training nasce proprio qui. È una famiglia di sette banchi didattici da tavolo, ognuno dei quali riproduce un processo di manipolazione e montaggio che si trova davvero in fabbrica, ridotto a una scala gestibile in laboratorio. Niente simulazioni astratte: pezzi reali, attuatori reali, guasti reali da diagnosticare.

Il video di presentazione della gamma mostra in pochi minuti cosa fa ciascun sistema.




Una sola filosofia, sette processi diversi


L'idea di fondo è semplice. Invece di un unico grande impianto difficile da spostare e da capire tutto insieme, SMC ha scomposto l'automazione in moduli indipendenti. Ogni banco affronta un'operazione tipica: alimentare i pezzi, verificarne l'orientamento, spostarli con il vuoto o con una pinza, classificarli per materiale e dimensione, montarli in sequenza.


Questa scelta ha un vantaggio concreto per chi insegna. Si può partire da un singolo modulo, costruire una lezione attorno a una sola tecnologia, e solo dopo passare a scenari più complessi. Lo studente non si trova davanti a una scatola nera, ma a un processo che può osservare passo dopo passo.


Ogni banco combina quattro attività che di solito si studiano separate: montaggio meccanico, cablaggio elettrico e pneumatico, programmazione del PLC e diagnosi dei guasti. È il modo in cui questi temi si presentano nel lavoro reale, dove non esistono compartimenti stagni.


Il guasto come strumento didattico


Uno degli aspetti più interessanti della gamma è il fault box, la scatola che inserisce avarie nel sistema. Lo studente si trova davanti a un malfunzionamento e deve capire da dove arriva, esattamente come farebbe un manutentore in stabilimento.


Imparare a diagnosticare un guasto in un ambiente sicuro e controllato vale quanto imparare a far funzionare l'impianto. È una competenza che il mercato del lavoro chiede e che difficilmente si costruisce solo sui libri. La minicella MAP-205, per esempio, include il sistema TROUB-200, capace di generare fino a 16 avarie diverse da individuare.


Le sette stazioni, una per una


MAP-201 - Alimentatore con verifica ed espulsione dei pezzi errati


MAP-201 alimentatore con verifica ed espulsione pezzi errati

Un alimentatore a gravità tiene i pezzi in colonna. Un cilindro pneumatico li espelle uno alla volta, un secondo cilindro con tastatore controlla che l'orientamento sia corretto, e a quel punto il pezzo buono prosegue mentre quello sbagliato viene scartato su una rampa di evacuazione. È il banco ideale per introdurre alimentazione, sensori e logica di controllo.


MAP-202 - Manipolatore cartesiano a due assi con vuoto


MAP-202 manipolatore cartesiano a due assi con vuoto

Un manipolatore a due assi sposta un pezzo da una posizione all'altra trattenendolo con tre ventose. Qui entrano in gioco la tecnologia del vuoto e il controllo coordinato dei movimenti.


MAP-203 - Manipolatore rotante verticale con pinza interna


MAP-203 manipolatore rotante verticale con pinza interna

Un dispositivo rotante con pinza interna preleva il pezzo e lo riposiziona. Buon esempio di presa meccanica e di movimento rotatorio.


MAP-204 - Manipolatore roto-lineare con pinza esterna


MAP-204 manipolatore roto-lineare con pinza esterna

Un manipolatore roto-lineare dotato di pinza pneumatica esterna trasferisce il pezzo da un punto all'altro, combinando movimento rotatorio e lineare.


MAP-205 - Minicella di montaggio


MAP-205 minicella di montaggio con sistema TROUB-200

Qui le prime quattro stazioni lavorano insieme. La minicella esegue un montaggio completo a quattro componenti: alimenta una base, ne verifica la posizione, inserisce un cuscinetto, poi un albero e infine un coperchio. Lo stesso ciclo si può eseguire al contrario per lo smontaggio. Include il sistema TROUB-200 e l'opzione di un'interfaccia per l'accesso remoto al PLC, utile per la manutenzione a distanza via Internet.


MAP-206 - Manipolatore con attuatori elettrici


MAP-206 manipolatore con attuatori elettrici e HMI touch

Pensato per familiarizzare con gli attuatori elettrici. Ha tre assi elettrici, due dei quali servocontrollati (X e Y), più un asse Z con cilindro elettrico ed elettromagnete per la presa dei pezzi. Integra un HMI touch con PLC a bordo per gestire i diversi modi di funzionamento.


MAP-207 - Sistema di classificazione dei pezzi


MAP-207 sistema di classificazione e scarto dei pezzi

Esegue un processo automatico di classificazione e scarto di componenti di materiali e dimensioni diverse, fino a sei tipi di pezzi. Separa i più grandi in contenitori distinti e rifiuta i più piccoli. Compatto e facile da trasportare, si può controllare da PC con autoSIM-200 oppure con un PLC esterno.



Tre versioni, per adattarsi a ogni laboratorio


Non tutte le scuole, gli ITS e i centri di formazione partono dallo stesso punto. Per questo ogni banco della serie è disponibile in tre configurazioni.


La versione senza PLC arriva già montata, regolata e cablata, pronta per essere collegata al controllore che l'istituto già usa. La versione con PLC è fornita completa, programmata e collaudata, con possibilità di scegliere tra diverse marche di PLC. La versione kit di montaggio consegna il banco come insieme di componenti da assemblare: lo studente costruisce la macchina, la regola e realizza il cablaggio elettrico e pneumatico seguendo schemi e istruzioni. In questo caso il montaggio stesso diventa l'esercitazione.


A queste si aggiunge la possibilità di integrare applicazioni 3D per controllare e simulare il sistema in ambiente virtuale, e una struttura in alluminio anodizzato che rende i banchi robusti e adatti all'uso quotidiano in aula.


Perché funziona, in classe e in azienda


La forza della gamma sta nel coprire un ventaglio ampio di tecnologie con un linguaggio coerente: pneumatica, vuoto, sensori, attuatori elettrici, motori, controllo del movimento, PLC, quadri di distribuzione, HMI e SCADA. Lo studente costruisce un vocabolario completo dell'automazione e lo applica subito.


Per un istituto significa un percorso modulare che cresce nel tempo, partendo da un banco e ampliando la dotazione anno dopo anno. Per chi forma tecnici destinati al lavoro, significa avvicinare l'aula alla realtà produttiva, dove conta saper montare, programmare e soprattutto capire perché qualcosa non funziona.


Approfondisci


Sul canale ufficiale SMC International Training su YouTube trovi altri video dei sistemi in funzione.


Vuoi capire quale configurazione si adatta al tuo laboratorio? Possiamo aiutarti a scegliere, oppure puoi provare il configuratore SMC per ricevere specifiche e descrizioni tecniche in pochi clic.





Articolo a cura di Ligra DS, distributore delle soluzioni didattiche SMC International Training.

 
 
 

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